Piatti

Bolelli, Pistolesi e la RELAZIONE Coach-Giocatore

Simone Bolelli La notizia più eclatante che ho trovato al ritorno dalla mia vacanza è il “divorzio” tra uno dei nostri attuali Giocatori migliori, Simone Bolelli ed il suo Allenatore: Claudio Pistolesi.

Gli appassionati si chiedono  i motivi e le ragioni dell’accaduto analizzando la questione soprattutto nell’ ambito tecnico-tattico delle prestazioni di Bolelli.

Anche la Gazzetta dello Sport parla testualmente dei“…progressi tattici e fisici del Giocatore che paiono essersi arrestati….”…in questo post voglio invece accennare alla “Relazione” che si instaura  tra un Coach/Allenatore ed un Giocatore.

Fare il Coach/Allenatore è molto diverso dal fare il Maestro/Istruttore.

Il Maestro ha il compito di “formare” e “preparare” al meglio delle sue conoscenze e possibilità (e tramite l’”agonismo”)  i ragazzi che poi, magari,  “tentaranno” di diventare Giocatori.

Il Coach deve “accompagnare” questi potenziali Giocatori nel loro tentativo di arrivare tra i Professionisti e dopo, eventualmente, “aiutarli” a restarci il più a lungo possibile.

Continua a leggere

….il TUO BAMBINO per forza gioca a Tennis!!

Ric versione hockey 2008 Da principio non ci facevo caso, ma sempre più spesso mi sento dire questa frase da altri genitori che frequento grazie alle amicizie che si sta creando Riccardo: il mio bambino che compirà 8 anni a settembre.

Prendo spunto da questo per raccontare la “storia sportiva” di mio figlio e di conseguenza come intendo l’Avviamento allo Sport in Età Giovanile

Premessa: a partire dai 4-5 anni, a meno che un bambino non sia già “straordinario” di suo, è necessario che prima di tutto stimoli al massimo gli schemi motori di base (correre, saltare, arrampicarsi, lanciare, ecc..) che lo aiuteranno a sviluppare al meglio le cosiddette capacità coordinative (reazione, orientamento spazio-temporale, ritmo, equilibrio, ecc…) che hanno  la loro fase di “massima sensibilità” fino agli 11-12 anni.

Continua a leggere

Ascoltando Toni NADAL e Riccardo PIATTI

toni_y_nadal

Per chi non li conosce, Toni Nadal e Riccardo Piatti sono due tra i Coach Professionisti più affermati.
Toni Nadal ha iniziato a seguire suo nipote Rafael Nadal da quando aveva 5 anni ed insieme sono arrivati ad essere attualmente al numero 1 della Classifica Mondiale.

Riccardo Piatti è il Coach che oltre ad aver seguito Renzo Furlan e Cristiano Caratti (due giocatori italiani che sono stati ottimi professionisti) sta ora allenando il croato Ivan Ljiubcic che è arrivato ad essere numero tre della Classifica Mondiale.

Ascoltando le relazioni dei due Coach ed il botta e risposta che si è creato con gli intervenuti al Simposio di Biella (ringrazio di nuovo l'Azienda Babolat per l'invito) è emerso ancora una volta che il Gioco del Tennis è “Semplice”.

Toni Nadal ha affermato che “bisogna tirare la palla, possibilmente con il mio colpo forte, dove non c'è l'avversario o sul suo punto debole".

Continua a leggere