Nadal

Bolelli, Pistolesi e la RELAZIONE Coach-Giocatore

Simone Bolelli La notizia più eclatante che ho trovato al ritorno dalla mia vacanza è il “divorzio” tra uno dei nostri attuali Giocatori migliori, Simone Bolelli ed il suo Allenatore: Claudio Pistolesi.

Gli appassionati si chiedono  i motivi e le ragioni dell’accaduto analizzando la questione soprattutto nell’ ambito tecnico-tattico delle prestazioni di Bolelli.

Anche la Gazzetta dello Sport parla testualmente dei“…progressi tattici e fisici del Giocatore che paiono essersi arrestati….”…in questo post voglio invece accennare alla “Relazione” che si instaura  tra un Coach/Allenatore ed un Giocatore.

Fare il Coach/Allenatore è molto diverso dal fare il Maestro/Istruttore.

Il Maestro ha il compito di “formare” e “preparare” al meglio delle sue conoscenze e possibilità (e tramite l’”agonismo”)  i ragazzi che poi, magari,  “tentaranno” di diventare Giocatori.

Il Coach deve “accompagnare” questi potenziali Giocatori nel loro tentativo di arrivare tra i Professionisti e dopo, eventualmente, “aiutarli” a restarci il più a lungo possibile.

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Ascoltando Toni NADAL e Riccardo PIATTI

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Per chi non li conosce, Toni Nadal e Riccardo Piatti sono due tra i Coach Professionisti più affermati.
Toni Nadal ha iniziato a seguire suo nipote Rafael Nadal da quando aveva 5 anni ed insieme sono arrivati ad essere attualmente al numero 1 della Classifica Mondiale.

Riccardo Piatti è il Coach che oltre ad aver seguito Renzo Furlan e Cristiano Caratti (due giocatori italiani che sono stati ottimi professionisti) sta ora allenando il croato Ivan Ljiubcic che è arrivato ad essere numero tre della Classifica Mondiale.

Ascoltando le relazioni dei due Coach ed il botta e risposta che si è creato con gli intervenuti al Simposio di Biella (ringrazio di nuovo l'Azienda Babolat per l'invito) è emerso ancora una volta che il Gioco del Tennis è “Semplice”.

Toni Nadal ha affermato che “bisogna tirare la palla, possibilmente con il mio colpo forte, dove non c'è l'avversario o sul suo punto debole".

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