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	<title>Commenti a: I Maestri di Tennis e la &#8220;COMUNICAZIONE&#8221;</title>
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	<description>Un luogo dove si parla di Bambini, Tennis e Sport in Giovane Età, Ragazzi e Sport Agonistico, Allenamento alla Competizione e Preparazione Mentale, Esperienze Professionali e Personali legate allo Sport.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Mar 2016 21:42:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Michele Loiacono</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-140</link>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Loiacono]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 20:55:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Odiare dicevo caro Gianni nel senso buono.. cioè mi vedono come un insegnante esigente.. infatti sono pochi i ragazzi che perdo.. se lasciano e perche sono stati convinti dai genitori a provare..
grazie e risposta e buon lavoro..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Odiare dicevo caro Gianni nel senso buono.. cioè mi vedono come un insegnante esigente.. infatti sono pochi i ragazzi che perdo.. se lasciano e perche sono stati convinti dai genitori a provare..<br />
grazie e risposta e buon lavoro..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-139</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 08:20:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Michele…mi fa piacere conoscerti…e grazie x essere intervenuto...

Credo non sia un discorso di “accontentare l’allievo”, ma di sbagliare noi il meno possibile…nel senso che ognuno di noi ha il suo modo di “stare in campo” e di “rapportarsi” agli allievi e solo i risultati che otteniamo, sulla base degli obiettivi che ci prefiggiamo, possono dirci se stiamo funzionando oppure se dobbiamo cambiare qualcosa .... 

Personalmente, per esempio, sicuramente MAI vorrei essere “odiato”non solo nelle prime lezioni…ma proprio MAI!!  
Se mi accorgessi di essere &quot;odiato&quot; dai miei allievi, mi farei davvero tantissime domande….ma ognuno interpreta e vede la realtà sulla propria esperienza…. so infatti che se un bambino o un ragazzo arriva ad odiarmi sicuramente, prima o poi, lo perderò.
 
Preferisco creare sin da subito un clima di reciproco scambio dove io x primo “imparo” da come reagiscono gli allievi ai messaggi che trasmetto..….o meglio cerco di trasmettere (non è detto infatti che vi riesca!!??)… 

Le persone o i genitori dei bambini sono sicuramente liberi, come dici tu, di scegliere  un Istruttore o una Scuola Tennis a loro più idonea....penso e spero sia scontato….

Un saluto e stiamo in contatto….Gianni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Michele…mi fa piacere conoscerti…e grazie x essere intervenuto&#8230;</p>
<p>Credo non sia un discorso di “accontentare l’allievo”, ma di sbagliare noi il meno possibile…nel senso che ognuno di noi ha il suo modo di “stare in campo” e di “rapportarsi” agli allievi e solo i risultati che otteniamo, sulla base degli obiettivi che ci prefiggiamo, possono dirci se stiamo funzionando oppure se dobbiamo cambiare qualcosa &#8230;. </p>
<p>Personalmente, per esempio, sicuramente MAI vorrei essere “odiato”non solo nelle prime lezioni…ma proprio MAI!!<br />
Se mi accorgessi di essere &#8220;odiato&#8221; dai miei allievi, mi farei davvero tantissime domande….ma ognuno interpreta e vede la realtà sulla propria esperienza…. so infatti che se un bambino o un ragazzo arriva ad odiarmi sicuramente, prima o poi, lo perderò.</p>
<p>Preferisco creare sin da subito un clima di reciproco scambio dove io x primo “imparo” da come reagiscono gli allievi ai messaggi che trasmetto..….o meglio cerco di trasmettere (non è detto infatti che vi riesca!!??)… </p>
<p>Le persone o i genitori dei bambini sono sicuramente liberi, come dici tu, di scegliere  un Istruttore o una Scuola Tennis a loro più idonea&#8230;.penso e spero sia scontato….</p>
<p>Un saluto e stiamo in contatto….Gianni</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Michele Loiacono</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-138</link>
		<dc:creator><![CDATA[Michele Loiacono]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 17:55:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Riprendendo il discorso della comunicazione con allievi,
credo che dopo la base di formazione fatta nei corsi, un maestro o istruttore non può prescindere di essere quello che è. Non può insegnare quello che nel suo essere non  sa farlo solo xche deve accontentare un allievo, penso che tutte le persone che si avvicinano ai corsi abbiano la libertà di scegliere se un maestro e idoneo o no al proprio essere x apprendere più velocemente possibile.
bisognerebbe capire solo una cosa quando ci si avvicina ad fare un corso, capire velocemente se il maestro insegna cercando di trasmettere passione.
Parlo di me, tanti miei allievi alle prime lezioni mi odiavano xche nel gioco cercavo di trasmettere quello che poi sarà diventato x loro il tennis, cioè passionalità e grande impegno. adesso lo fanno e sono contenti, mi odiano ancora xche sono esigente con loro e non gliene concedo una, ma sono contenti....
Michele Loiacono]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendendo il discorso della comunicazione con allievi,<br />
credo che dopo la base di formazione fatta nei corsi, un maestro o istruttore non può prescindere di essere quello che è. Non può insegnare quello che nel suo essere non  sa farlo solo xche deve accontentare un allievo, penso che tutte le persone che si avvicinano ai corsi abbiano la libertà di scegliere se un maestro e idoneo o no al proprio essere x apprendere più velocemente possibile.<br />
bisognerebbe capire solo una cosa quando ci si avvicina ad fare un corso, capire velocemente se il maestro insegna cercando di trasmettere passione.<br />
Parlo di me, tanti miei allievi alle prime lezioni mi odiavano xche nel gioco cercavo di trasmettere quello che poi sarà diventato x loro il tennis, cioè passionalità e grande impegno. adesso lo fanno e sono contenti, mi odiano ancora xche sono esigente con loro e non gliene concedo una, ma sono contenti&#8230;.<br />
Michele Loiacono</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Luigi Miano</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-137</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Miano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 14:39:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gianniberni..com/?p=1419#comment-137</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Gianni, anche io come esperto di comunicazione ed appassionato intervengo volentieri. Credo che tu abbia pienamente ragione, in questo esempio che tu hai citato le due parti viaggiavano su due linee diverse non destinate ad incontrarsi.
Il mestro era molto concentrato sull&#039;aspetto tecnico e poco su quello relazionale. Mentre all&#039;allieva premeva più quello relazionale che tecnico. Non c&#039;è da meravigliarsi che il rsultato sia fallimentare. 
Un caro saluto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianni, anche io come esperto di comunicazione ed appassionato intervengo volentieri. Credo che tu abbia pienamente ragione, in questo esempio che tu hai citato le due parti viaggiavano su due linee diverse non destinate ad incontrarsi.<br />
Il mestro era molto concentrato sull&#8217;aspetto tecnico e poco su quello relazionale. Mentre all&#8217;allieva premeva più quello relazionale che tecnico. Non c&#8217;è da meravigliarsi che il rsultato sia fallimentare.<br />
Un caro saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-136</link>
		<dc:creator><![CDATA[gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 12:59:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Giuseppe….grazie x il tuo commento da esperto sull’argomento!!

Nel caso del collega che ho citato, ….a giudicare dai risultati, …mi sa che è andato ben oltre la percentuale del 50% di comunicazione sbagliata!!!

A parte le battute, quello che intendo mettere in risalto è che nell’ambito delle Scuole Tennis, spesso basterebbe che noi istruttori/maestri “ASCOLTASSIMO” un po’ di più i partecipanti alle varie attività per capire realmente COME procedere ed invece:...ci comportiamo in maniera “standardizzata”...ci rivolgiamo a tutti nel solito modo…diamo a tutti le stesse nozioni …ecc…

Morale: quando il Tennis “tira” come negli ultimi tempi, non ci sono grossi problemi in quanto le famiglie si avvicinano al Tennis naturalmente attirati dalla “moda” del momento, da eventi particolari, da rivalità particolari (esempio Nadal-Federer), da risultati eccezionali (le vittorie della nostra squadra di Federation Cup), ecc….

Quando invece ci sono i periodi di “crisi” come è naturale che ci siano, moltissime Scuole Tennis, soprattutto quelle più piccole di provincia,  pagano simili errori di comunicazione veramente a caro prezzo sia in termini di presenze, sia di nuove iscrizioni alle varie attività. 

Quindi, alla fine, visto che per  come è organizzato il settore in Italia noi maestri/istruttori/allenatori siamo gli &quot;addetti ai lavori&quot; che veramente “mangiano” con l’insegnamento e la diffusione del Tennis, oltre a conoscere la biomeccanica del gioco, le capacità coordinative dei bambini, ecc…se sapessimo ANCHE  “4 concetti” elementari di come avviene la comunicazione…credo che non sarebbe male…

Grazie ancora Giuseppe di essere qui...Ciao...Gianni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giuseppe….grazie x il tuo commento da esperto sull’argomento!!</p>
<p>Nel caso del collega che ho citato, ….a giudicare dai risultati, …mi sa che è andato ben oltre la percentuale del 50% di comunicazione sbagliata!!!</p>
<p>A parte le battute, quello che intendo mettere in risalto è che nell’ambito delle Scuole Tennis, spesso basterebbe che noi istruttori/maestri “ASCOLTASSIMO” un po’ di più i partecipanti alle varie attività per capire realmente COME procedere ed invece:&#8230;ci comportiamo in maniera “standardizzata”&#8230;ci rivolgiamo a tutti nel solito modo…diamo a tutti le stesse nozioni …ecc…</p>
<p>Morale: quando il Tennis “tira” come negli ultimi tempi, non ci sono grossi problemi in quanto le famiglie si avvicinano al Tennis naturalmente attirati dalla “moda” del momento, da eventi particolari, da rivalità particolari (esempio Nadal-Federer), da risultati eccezionali (le vittorie della nostra squadra di Federation Cup), ecc….</p>
<p>Quando invece ci sono i periodi di “crisi” come è naturale che ci siano, moltissime Scuole Tennis, soprattutto quelle più piccole di provincia,  pagano simili errori di comunicazione veramente a caro prezzo sia in termini di presenze, sia di nuove iscrizioni alle varie attività. </p>
<p>Quindi, alla fine, visto che per  come è organizzato il settore in Italia noi maestri/istruttori/allenatori siamo gli &#8220;addetti ai lavori&#8221; che veramente “mangiano” con l’insegnamento e la diffusione del Tennis, oltre a conoscere la biomeccanica del gioco, le capacità coordinative dei bambini, ecc…se sapessimo ANCHE  “4 concetti” elementari di come avviene la comunicazione…credo che non sarebbe male…</p>
<p>Grazie ancora Giuseppe di essere qui&#8230;Ciao&#8230;Gianni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe borgonovo</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/giocare-a-tennis/i-maestri-di-tennis-e-la-comunicazione/#comment-135</link>
		<dc:creator><![CDATA[giuseppe borgonovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 12:43:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gianniberni..com/?p=1419#comment-135</guid>
		<description><![CDATA[Caro Gianni ho letto il tuo articolo sulla problematica della comunicazione. Vorrei solo dirti che dopo 40anni!! che faccio della comunicazione la mia professione mi è ancora difficilissimo trasmettere ai mie interlocutori come intendo comunicare(promuovere) il loro prodotto o Azienda.
Figurati cosa arriverà poi al consumatore finale del messaggio. Ormai mi sono arreso! Henry Ford diceva che sapeva benissimo che il 50% della sua comunicazione non serviva a niente, è che purtroppo non sapeva qual&#039;era questo 50%. Io so benissimo che il 50% del mio comunicare è sbagliato è che non so quale. Ma purtroppo la comunicazione è cosi! Ciao Giuseppe]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gianni ho letto il tuo articolo sulla problematica della comunicazione. Vorrei solo dirti che dopo 40anni!! che faccio della comunicazione la mia professione mi è ancora difficilissimo trasmettere ai mie interlocutori come intendo comunicare(promuovere) il loro prodotto o Azienda.<br />
Figurati cosa arriverà poi al consumatore finale del messaggio. Ormai mi sono arreso! Henry Ford diceva che sapeva benissimo che il 50% della sua comunicazione non serviva a niente, è che purtroppo non sapeva qual&#8217;era questo 50%. Io so benissimo che il 50% del mio comunicare è sbagliato è che non so quale. Ma purtroppo la comunicazione è cosi! Ciao Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
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