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	<title>Commenti per Gianni Berni, il blog - Tennis, bambini, sport...</title>
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	<link>https://www.gianniberni.it</link>
	<description>Un luogo dove si parla di Bambini, Tennis e Sport in Giovane Età, Ragazzi e Sport Agonistico, Allenamento alla Competizione e Preparazione Mentale, Esperienze Professionali e Personali legate allo Sport.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Mar 2016 21:42:54 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Commenti su La Resilienza nel Tennis e nello Sport di Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/la-resilienza-nel-tennis-nello-sport/#comment-1794</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 21:42:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie mille Igor dei complimenti e soprattutto della testimonianza sincera e personale….]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Igor dei complimenti e soprattutto della testimonianza sincera e personale….</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Commenti su La Resilienza nel Tennis e nello Sport di Igor</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/la-resilienza-nel-tennis-nello-sport/#comment-1787</link>
		<dc:creator><![CDATA[Igor]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 08:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fantastico argomento, centrato in pieno l&#039;aspetto VERO dell&#039; esser un tennista efficace.
Credo sia fondamentale insegnarlo ai giovani, ma quanto più ancora questo insegnamento, imprinting debba esser trasmesso e fatto radicare senza forzature.
Spiegandomi meglio, i giovani sono molto intelligenti, acuti, i ragazzini tennisti che tecnicamente sono evidentemente ben più avanti rispetto altri sono immediatamente individuabili in campo, e lavorare con loro sulla loro resistenza mentale lo trov molto difficile, per il loro &quot;andare in allarme&quot;.
Per la loro &quot;intelligenza sportiva&quot; ho notato che appena perdono il controllo, lavorare sul loro atteggiamento è un impresa se fatto a parole chiare, immediate, e dirette. Anche se costruttive e distensive certi vanno in tensione-difesa ancor più.
Questo lo noto con mio figlio, under 12, tecnicamente molto preparato ed efficace, finchè và tutto bene... appena esce dai binari con 2 3 colpi fatti male (x ritardo in apertura e preparazione al 90%), farlo rientrare è un impresa. Si demoralizza, chiude, scalcia, ed entra in una lotta con se stesso che mi fà davvero star male. Non dal punto: vittoria-sconfitta, aspetto al quale ho sempre dato importanza marginale, quanto invece non &quot;vederlo più sereno&quot;. Non riesco ad aiutarlo ne direttamente, ne &quot;indirettamente&quot;. 
Quello che vorrei è solo vederlo rientrare nel suo muoversi sciolto e vederlo divertire. Ripeto sconfitta-vittoria sono per me marginali, ho cercato di fargli apprezzare l&#039;aspetto tecnico e stilistico del gioco tennis.
Come poterlo aiutare? Lui e tutti quei ragazzi-ragazzini che entrano così in conflitto con se stessi? Parlarne? Ho notato che questo crea più tensione che altro.. molto probabilmente sbaglio i termini.
Grazie per il suo aiuto e tutti i preziosi consigli nel suo sito, complimenti sinceri.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fantastico argomento, centrato in pieno l&#8217;aspetto VERO dell&#8217; esser un tennista efficace.<br />
Credo sia fondamentale insegnarlo ai giovani, ma quanto più ancora questo insegnamento, imprinting debba esser trasmesso e fatto radicare senza forzature.<br />
Spiegandomi meglio, i giovani sono molto intelligenti, acuti, i ragazzini tennisti che tecnicamente sono evidentemente ben più avanti rispetto altri sono immediatamente individuabili in campo, e lavorare con loro sulla loro resistenza mentale lo trov molto difficile, per il loro &#8220;andare in allarme&#8221;.<br />
Per la loro &#8220;intelligenza sportiva&#8221; ho notato che appena perdono il controllo, lavorare sul loro atteggiamento è un impresa se fatto a parole chiare, immediate, e dirette. Anche se costruttive e distensive certi vanno in tensione-difesa ancor più.<br />
Questo lo noto con mio figlio, under 12, tecnicamente molto preparato ed efficace, finchè và tutto bene&#8230; appena esce dai binari con 2 3 colpi fatti male (x ritardo in apertura e preparazione al 90%), farlo rientrare è un impresa. Si demoralizza, chiude, scalcia, ed entra in una lotta con se stesso che mi fà davvero star male. Non dal punto: vittoria-sconfitta, aspetto al quale ho sempre dato importanza marginale, quanto invece non &#8220;vederlo più sereno&#8221;. Non riesco ad aiutarlo ne direttamente, ne &#8220;indirettamente&#8221;.<br />
Quello che vorrei è solo vederlo rientrare nel suo muoversi sciolto e vederlo divertire. Ripeto sconfitta-vittoria sono per me marginali, ho cercato di fargli apprezzare l&#8217;aspetto tecnico e stilistico del gioco tennis.<br />
Come poterlo aiutare? Lui e tutti quei ragazzi-ragazzini che entrano così in conflitto con se stessi? Parlarne? Ho notato che questo crea più tensione che altro.. molto probabilmente sbaglio i termini.<br />
Grazie per il suo aiuto e tutti i preziosi consigli nel suo sito, complimenti sinceri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su …ma sul Diritto, ci si affianca oppure no!?!? di GIanni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-1116</link>
		<dc:creator><![CDATA[GIanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 22:33:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-1116</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Marco....grazie per  il tuo tuo commento. .. specialmente nel tennis maschile, più sale il livello di gioco, più il servizio e la risposta diventano fondamentali x migliorare il rendimento. ....
Credo che ci siano molti maestri che pongono questi colpi al centro dell attenzione,  ....altri meno.... personalmente inserisco servizio/risposta il &quot;prima possibile&quot; e quanto &quot;più possibile&quot; perché chi ha come obiettivo la competizione deve abituarsi ad &quot;entrare nel gioco&quot; dopo che ha servito una prima o una seconda palla oppure ha risposto in modo più o meno aggressivo/difensivo. ....troppo facile giocare i punti col maestro che &quot;ricuce&quot;   dal cesto:-) 
:-).  A parte questa battuta,  credo che 15 Min alla fine o durante la lezione siano importanti nella fase di spiegazione/ costruzione , ma poi ci vuole molto di più. ...sempre per dirti sulla mia esperienza, preferisco organizzare &quot;stage&quot; specifici di 1 o 2 ore dove i ragazzi &quot;sperimentano&quot; effetti ed angoli e, cosa non secondaria,  rispondono ai vari tipi di servizio. 
In poche parole,  più sale il livello di conoscenza e padronanza del servizio e più possono &quot;attacca rci&quot; il diritto ad &quot;aprire&quot; il campo,  la discesa a rete, ecc.... costruirci insomma delle &quot;azioni di gioco&quot;...degli schemi...
Se poi il servizio diventa particolarmente &quot;esplosivo&quot;, allora si ragionera&#039; verso un approccio ancora più &quot; spinto&quot; tipo:...ora batto e se poi riesci a rispondere nel campo, solo allora inizierò a giocare a tennis  con te:-) :-)
Spero ti sia sufficiente la mia risposta...Gianni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco&#8230;.grazie per  il tuo tuo commento. .. specialmente nel tennis maschile, più sale il livello di gioco, più il servizio e la risposta diventano fondamentali x migliorare il rendimento. &#8230;.<br />
Credo che ci siano molti maestri che pongono questi colpi al centro dell attenzione,  &#8230;.altri meno&#8230;. personalmente inserisco servizio/risposta il &#8220;prima possibile&#8221; e quanto &#8220;più possibile&#8221; perché chi ha come obiettivo la competizione deve abituarsi ad &#8220;entrare nel gioco&#8221; dopo che ha servito una prima o una seconda palla oppure ha risposto in modo più o meno aggressivo/difensivo. &#8230;.troppo facile giocare i punti col maestro che &#8220;ricuce&#8221;   dal cesto:-)<br />
:-).  A parte questa battuta,  credo che 15 Min alla fine o durante la lezione siano importanti nella fase di spiegazione/ costruzione , ma poi ci vuole molto di più. &#8230;sempre per dirti sulla mia esperienza, preferisco organizzare &#8220;stage&#8221; specifici di 1 o 2 ore dove i ragazzi &#8220;sperimentano&#8221; effetti ed angoli e, cosa non secondaria,  rispondono ai vari tipi di servizio.<br />
In poche parole,  più sale il livello di conoscenza e padronanza del servizio e più possono &#8220;attacca rci&#8221; il diritto ad &#8220;aprire&#8221; il campo,  la discesa a rete, ecc&#8230;. costruirci insomma delle &#8220;azioni di gioco&#8221;&#8230;degli schemi&#8230;<br />
Se poi il servizio diventa particolarmente &#8220;esplosivo&#8221;, allora si ragionera&#8217; verso un approccio ancora più &#8221; spinto&#8221; tipo:&#8230;ora batto e se poi riesci a rispondere nel campo, solo allora inizierò a giocare a tennis  con te:-) <img src="https://www.gianniberni.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":-)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Spero ti sia sufficiente la mia risposta&#8230;Gianni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su …ma sul Diritto, ci si affianca oppure no!?!? di marco</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-1090</link>
		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 18:21:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-1090</guid>
		<description><![CDATA[vorrei chiedere perchè a mio modesto avviso il colpo forse più importante del tennis e cioè il servizio è sistematicamente snobbato da tutti i maestri .è infatti molto raro vedere allenamenti specifici su questo colpo.non credi che alla fine di ogni lezione 15 minuti dedicati al servizio renderebbero più vincenti le performance degli allievi?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei chiedere perchè a mio modesto avviso il colpo forse più importante del tennis e cioè il servizio è sistematicamente snobbato da tutti i maestri .è infatti molto raro vedere allenamenti specifici su questo colpo.non credi che alla fine di ogni lezione 15 minuti dedicati al servizio renderebbero più vincenti le performance degli allievi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Resilienza nel Tennis e nello Sport di Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/la-resilienza-nel-tennis-nello-sport/#comment-682</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2015 19:13:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=1984#comment-682</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Claudio...grazie di essere intervenuto,... da quello che brevemente descrivi  della situazione dei tuoi gemelli non si capisce granchè.... non capisco cosa vuoi dire con &quot;buttare via&quot; e &quot;non trovano sucesso ecc...&quot;... mi sembra che vengano evidenziati solo aspetti negativi della questione....scrivimi in privato, se ti va,  fornendomi una descrizione più dettagliata di cosa succede ed essendo &quot;esterno&quot; ...magari qualche suggerimento utile riesco davvero a passartelo:):) ... gianniberni@libero.it...ti aspetto...Gianni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Claudio&#8230;grazie di essere intervenuto,&#8230; da quello che brevemente descrivi  della situazione dei tuoi gemelli non si capisce granchè&#8230;. non capisco cosa vuoi dire con &#8220;buttare via&#8221; e &#8220;non trovano sucesso ecc&#8230;&#8221;&#8230; mi sembra che vengano evidenziati solo aspetti negativi della questione&#8230;.scrivimi in privato, se ti va,  fornendomi una descrizione più dettagliata di cosa succede ed essendo &#8220;esterno&#8221; &#8230;magari qualche suggerimento utile riesco davvero a passartelo:):) &#8230; <a href="mailto:gianniberni@libero.it">gianniberni@libero.it</a>&#8230;ti aspetto&#8230;Gianni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Resilienza nel Tennis e nello Sport di claudio</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/la-resilienza-nel-tennis-nello-sport/#comment-679</link>
		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 09:25:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=1984#comment-679</guid>
		<description><![CDATA[Quando 
I ragazzi 17 in non trovano successo nella scuola, nella famiglia, nel tennis...mi chiedo perché buttare via tutto quello che hai appreso ..e non riuscire a trovare una buona e semplice motivazione per andare avanti in tutte e tre la attività ?
Mi dai una buona motivazioni da trasmettere ai figli gemelli classifica 4/1 e 3/5 ?
Grazie
Un genitore 
Claudio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando<br />
I ragazzi 17 in non trovano successo nella scuola, nella famiglia, nel tennis&#8230;mi chiedo perché buttare via tutto quello che hai appreso ..e non riuscire a trovare una buona e semplice motivazione per andare avanti in tutte e tre la attività ?<br />
Mi dai una buona motivazioni da trasmettere ai figli gemelli classifica 4/1 e 3/5 ?<br />
Grazie<br />
Un genitore<br />
Claudio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217; ”Adultizzazione” dello Sport Giovanile di Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/adultizzazione-dello-sport-giovanile/#comment-631</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 12:53:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=1944#comment-631</guid>
		<description><![CDATA[Grazie a te Ryan del contributo....non sapevo assolutamente nulla riguardo l&#039;argomento biciclette bambini.  Se, come me, vi interessa approfondire:  https://www.frogbikes.com/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Ryan del contributo&#8230;.non sapevo assolutamente nulla riguardo l&#8217;argomento biciclette bambini.  Se, come me, vi interessa approfondire:  <a href="https://www.frogbikes.com/" rel="nofollow">https://www.frogbikes.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217; ”Adultizzazione” dello Sport Giovanile di Ryan</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/adultizzazione-dello-sport-giovanile/#comment-628</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ryan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2015 08:23:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=1944#comment-628</guid>
		<description><![CDATA[Grazie Gianni di quest&#039;articolo interessantissimo! 

L’articolo è interessante perché noi abbiamo condotto un sacco di ricerca con un’università brittanica che ha scoperto dei risultati interessanti. Hanno scoperto che le biciclette di cui hanno bisogno i bambini sono completamente diverse a quelle di cui hanno bisogno gli adulti. Comunque, la maggior parte delle biciclette per bambini sono versioni piccole di quelle per gli adulti. Noi abbiamo disegnato un’attrezzo con cui i negozi possono misurare le dimensioni ottime per le biciclette. Hanno scoperto che i bambini hanno dei bisogni completamente diversi a quelli degli adulti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Gianni di quest&#8217;articolo interessantissimo! </p>
<p>L’articolo è interessante perché noi abbiamo condotto un sacco di ricerca con un’università brittanica che ha scoperto dei risultati interessanti. Hanno scoperto che le biciclette di cui hanno bisogno i bambini sono completamente diverse a quelle di cui hanno bisogno gli adulti. Comunque, la maggior parte delle biciclette per bambini sono versioni piccole di quelle per gli adulti. Noi abbiamo disegnato un’attrezzo con cui i negozi possono misurare le dimensioni ottime per le biciclette. Hanno scoperto che i bambini hanno dei bisogni completamente diversi a quelli degli adulti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su …ma sul Diritto, ci si affianca oppure no!?!? di Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-524</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2015 21:17:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-524</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Massimo, sinceramente non ricordo di Giacomo, o meglio un’idea ce l’ho, ma non vorrei sbagliare…vorrà dire che lo ricorderò appena tornate nella mia zona..:):)
Quanto alla tua domanda, a grandi linee mi viene di dirti che come in tutte le professioni, anche tra gli Insegnanti di Tennis c’è chi, dopo il primo”Titolo”, sceglie di aggiornarsi e di allargare sempre più le proprie conoscenze e c&#039;è chi si accontenta di insegnare (magari ripetendo “a  pappagallo” per anni) quelle “quattro nozioni” apprese durante un corso “base”, qualunque sia il livello di gioco e gli obiettivi degli allievi che si trova davanti.
Aggiungo che c’è chi si aggiorna e si “forma” con più Organizzazioni Nazionali ed Internazionali e chi sceglie di rivolgersi solo alla formazione e agli aggiornamenti della Federazione Tennis.
Per concludere quindi, più che di “differenza di metodi” parlerei di “differenza di preparazione e di esperienze professionali”…tantissimi saluti a te ed “in bocca al lupo” a Giacomo per la sua stagione di Tornei..:):)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Massimo, sinceramente non ricordo di Giacomo, o meglio un’idea ce l’ho, ma non vorrei sbagliare…vorrà dire che lo ricorderò appena tornate nella mia zona..:):)<br />
Quanto alla tua domanda, a grandi linee mi viene di dirti che come in tutte le professioni, anche tra gli Insegnanti di Tennis c’è chi, dopo il primo”Titolo”, sceglie di aggiornarsi e di allargare sempre più le proprie conoscenze e c&#8217;è chi si accontenta di insegnare (magari ripetendo “a  pappagallo” per anni) quelle “quattro nozioni” apprese durante un corso “base”, qualunque sia il livello di gioco e gli obiettivi degli allievi che si trova davanti.<br />
Aggiungo che c’è chi si aggiorna e si “forma” con più Organizzazioni Nazionali ed Internazionali e chi sceglie di rivolgersi solo alla formazione e agli aggiornamenti della Federazione Tennis.<br />
Per concludere quindi, più che di “differenza di metodi” parlerei di “differenza di preparazione e di esperienze professionali”…tantissimi saluti a te ed “in bocca al lupo” a Giacomo per la sua stagione di Tornei..:):)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su …ma sul Diritto, ci si affianca oppure no!?!? di MASSIMO</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-522</link>
		<dc:creator><![CDATA[MASSIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 09:41:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-522</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno Gianni, sono il papà di  Giacomo che fece un programma intensivo di tennis con te alcuni anni fa a san vincenzo quando aveva 13 anni. In effetti anche a me non era chiaro come mai non insistevi molto nel  far giocare Giacomo affiancato, ma poi l’estate successiva siamo andati in una importante Accademia in Florida dove è tornato più volte ed anche lì Giacomo era stimolato a giocare in varie posizioni. 
Oggi Giacomo ha 18 anni (se ti ricordi di lui ti manda tanti saluti), una buona classifica di terza categoria e sta ancora migliorando allenandosi con un ragazzo argentino che non è neanche maestro al di fuori della scuola tennis. 
Quando ormai sporadicamente vado al Circolo e mi soffermo sugli allenamenti dei vari livelli di ragazzi agonisti della scuola tennis vedo però che a distanza di anni, i maestri costringono i ragazzi a giocare sempre di fianco, ma come mai tra voi maestri esiste questa  differenza di metodi o di scelta tecnica, scusami ma non saprei come definirla in altri modi.  
Complimenti per il sito ricco di materiale interessante e magari chissà che non ci ritroviamo nella tua zona per un altro stage con Giacomo. Tanti saluti, Massimo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Gianni, sono il papà di  Giacomo che fece un programma intensivo di tennis con te alcuni anni fa a san vincenzo quando aveva 13 anni. In effetti anche a me non era chiaro come mai non insistevi molto nel  far giocare Giacomo affiancato, ma poi l’estate successiva siamo andati in una importante Accademia in Florida dove è tornato più volte ed anche lì Giacomo era stimolato a giocare in varie posizioni.<br />
Oggi Giacomo ha 18 anni (se ti ricordi di lui ti manda tanti saluti), una buona classifica di terza categoria e sta ancora migliorando allenandosi con un ragazzo argentino che non è neanche maestro al di fuori della scuola tennis.<br />
Quando ormai sporadicamente vado al Circolo e mi soffermo sugli allenamenti dei vari livelli di ragazzi agonisti della scuola tennis vedo però che a distanza di anni, i maestri costringono i ragazzi a giocare sempre di fianco, ma come mai tra voi maestri esiste questa  differenza di metodi o di scelta tecnica, scusami ma non saprei come definirla in altri modi.<br />
Complimenti per il sito ricco di materiale interessante e magari chissà che non ci ritroviamo nella tua zona per un altro stage con Giacomo. Tanti saluti, Massimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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