<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>Commenti a: …ma sul Diritto, ci si affianca oppure no!?!?</title>
	<atom:link href="https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/</link>
	<description>Un luogo dove si parla di Bambini, Tennis e Sport in Giovane Età, Ragazzi e Sport Agonistico, Allenamento alla Competizione e Preparazione Mentale, Esperienze Professionali e Personali legate allo Sport.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Mar 2016 21:42:54 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: GIanni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-1116</link>
		<dc:creator><![CDATA[GIanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 22:33:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-1116</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Marco....grazie per  il tuo tuo commento. .. specialmente nel tennis maschile, più sale il livello di gioco, più il servizio e la risposta diventano fondamentali x migliorare il rendimento. ....
Credo che ci siano molti maestri che pongono questi colpi al centro dell attenzione,  ....altri meno.... personalmente inserisco servizio/risposta il &quot;prima possibile&quot; e quanto &quot;più possibile&quot; perché chi ha come obiettivo la competizione deve abituarsi ad &quot;entrare nel gioco&quot; dopo che ha servito una prima o una seconda palla oppure ha risposto in modo più o meno aggressivo/difensivo. ....troppo facile giocare i punti col maestro che &quot;ricuce&quot;   dal cesto:-) 
:-).  A parte questa battuta,  credo che 15 Min alla fine o durante la lezione siano importanti nella fase di spiegazione/ costruzione , ma poi ci vuole molto di più. ...sempre per dirti sulla mia esperienza, preferisco organizzare &quot;stage&quot; specifici di 1 o 2 ore dove i ragazzi &quot;sperimentano&quot; effetti ed angoli e, cosa non secondaria,  rispondono ai vari tipi di servizio. 
In poche parole,  più sale il livello di conoscenza e padronanza del servizio e più possono &quot;attacca rci&quot; il diritto ad &quot;aprire&quot; il campo,  la discesa a rete, ecc.... costruirci insomma delle &quot;azioni di gioco&quot;...degli schemi...
Se poi il servizio diventa particolarmente &quot;esplosivo&quot;, allora si ragionera&#039; verso un approccio ancora più &quot; spinto&quot; tipo:...ora batto e se poi riesci a rispondere nel campo, solo allora inizierò a giocare a tennis  con te:-) :-)
Spero ti sia sufficiente la mia risposta...Gianni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco&#8230;.grazie per  il tuo tuo commento. .. specialmente nel tennis maschile, più sale il livello di gioco, più il servizio e la risposta diventano fondamentali x migliorare il rendimento. &#8230;.<br />
Credo che ci siano molti maestri che pongono questi colpi al centro dell attenzione,  &#8230;.altri meno&#8230;. personalmente inserisco servizio/risposta il &#8220;prima possibile&#8221; e quanto &#8220;più possibile&#8221; perché chi ha come obiettivo la competizione deve abituarsi ad &#8220;entrare nel gioco&#8221; dopo che ha servito una prima o una seconda palla oppure ha risposto in modo più o meno aggressivo/difensivo. &#8230;.troppo facile giocare i punti col maestro che &#8220;ricuce&#8221;   dal cesto:-)<br />
:-).  A parte questa battuta,  credo che 15 Min alla fine o durante la lezione siano importanti nella fase di spiegazione/ costruzione , ma poi ci vuole molto di più. &#8230;sempre per dirti sulla mia esperienza, preferisco organizzare &#8220;stage&#8221; specifici di 1 o 2 ore dove i ragazzi &#8220;sperimentano&#8221; effetti ed angoli e, cosa non secondaria,  rispondono ai vari tipi di servizio.<br />
In poche parole,  più sale il livello di conoscenza e padronanza del servizio e più possono &#8220;attacca rci&#8221; il diritto ad &#8220;aprire&#8221; il campo,  la discesa a rete, ecc&#8230;. costruirci insomma delle &#8220;azioni di gioco&#8221;&#8230;degli schemi&#8230;<br />
Se poi il servizio diventa particolarmente &#8220;esplosivo&#8221;, allora si ragionera&#8217; verso un approccio ancora più &#8221; spinto&#8221; tipo:&#8230;ora batto e se poi riesci a rispondere nel campo, solo allora inizierò a giocare a tennis  con te:-) <img src="https://www.gianniberni.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":-)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Spero ti sia sufficiente la mia risposta&#8230;Gianni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-1090</link>
		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 18:21:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-1090</guid>
		<description><![CDATA[vorrei chiedere perchè a mio modesto avviso il colpo forse più importante del tennis e cioè il servizio è sistematicamente snobbato da tutti i maestri .è infatti molto raro vedere allenamenti specifici su questo colpo.non credi che alla fine di ogni lezione 15 minuti dedicati al servizio renderebbero più vincenti le performance degli allievi?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei chiedere perchè a mio modesto avviso il colpo forse più importante del tennis e cioè il servizio è sistematicamente snobbato da tutti i maestri .è infatti molto raro vedere allenamenti specifici su questo colpo.non credi che alla fine di ogni lezione 15 minuti dedicati al servizio renderebbero più vincenti le performance degli allievi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-524</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2015 21:17:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-524</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Massimo, sinceramente non ricordo di Giacomo, o meglio un’idea ce l’ho, ma non vorrei sbagliare…vorrà dire che lo ricorderò appena tornate nella mia zona..:):)
Quanto alla tua domanda, a grandi linee mi viene di dirti che come in tutte le professioni, anche tra gli Insegnanti di Tennis c’è chi, dopo il primo”Titolo”, sceglie di aggiornarsi e di allargare sempre più le proprie conoscenze e c&#039;è chi si accontenta di insegnare (magari ripetendo “a  pappagallo” per anni) quelle “quattro nozioni” apprese durante un corso “base”, qualunque sia il livello di gioco e gli obiettivi degli allievi che si trova davanti.
Aggiungo che c’è chi si aggiorna e si “forma” con più Organizzazioni Nazionali ed Internazionali e chi sceglie di rivolgersi solo alla formazione e agli aggiornamenti della Federazione Tennis.
Per concludere quindi, più che di “differenza di metodi” parlerei di “differenza di preparazione e di esperienze professionali”…tantissimi saluti a te ed “in bocca al lupo” a Giacomo per la sua stagione di Tornei..:):)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Massimo, sinceramente non ricordo di Giacomo, o meglio un’idea ce l’ho, ma non vorrei sbagliare…vorrà dire che lo ricorderò appena tornate nella mia zona..:):)<br />
Quanto alla tua domanda, a grandi linee mi viene di dirti che come in tutte le professioni, anche tra gli Insegnanti di Tennis c’è chi, dopo il primo”Titolo”, sceglie di aggiornarsi e di allargare sempre più le proprie conoscenze e c&#8217;è chi si accontenta di insegnare (magari ripetendo “a  pappagallo” per anni) quelle “quattro nozioni” apprese durante un corso “base”, qualunque sia il livello di gioco e gli obiettivi degli allievi che si trova davanti.<br />
Aggiungo che c’è chi si aggiorna e si “forma” con più Organizzazioni Nazionali ed Internazionali e chi sceglie di rivolgersi solo alla formazione e agli aggiornamenti della Federazione Tennis.<br />
Per concludere quindi, più che di “differenza di metodi” parlerei di “differenza di preparazione e di esperienze professionali”…tantissimi saluti a te ed “in bocca al lupo” a Giacomo per la sua stagione di Tornei..:):)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MASSIMO</title>
		<link>https://www.gianniberni.it/bambini-e-sport/ragazzi-ed-agonismo/ma-sul-diritto-ci-si-affianca-oppure-no/#comment-522</link>
		<dc:creator><![CDATA[MASSIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 09:41:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gianniberni.it/?p=2027#comment-522</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno Gianni, sono il papà di  Giacomo che fece un programma intensivo di tennis con te alcuni anni fa a san vincenzo quando aveva 13 anni. In effetti anche a me non era chiaro come mai non insistevi molto nel  far giocare Giacomo affiancato, ma poi l’estate successiva siamo andati in una importante Accademia in Florida dove è tornato più volte ed anche lì Giacomo era stimolato a giocare in varie posizioni. 
Oggi Giacomo ha 18 anni (se ti ricordi di lui ti manda tanti saluti), una buona classifica di terza categoria e sta ancora migliorando allenandosi con un ragazzo argentino che non è neanche maestro al di fuori della scuola tennis. 
Quando ormai sporadicamente vado al Circolo e mi soffermo sugli allenamenti dei vari livelli di ragazzi agonisti della scuola tennis vedo però che a distanza di anni, i maestri costringono i ragazzi a giocare sempre di fianco, ma come mai tra voi maestri esiste questa  differenza di metodi o di scelta tecnica, scusami ma non saprei come definirla in altri modi.  
Complimenti per il sito ricco di materiale interessante e magari chissà che non ci ritroviamo nella tua zona per un altro stage con Giacomo. Tanti saluti, Massimo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Gianni, sono il papà di  Giacomo che fece un programma intensivo di tennis con te alcuni anni fa a san vincenzo quando aveva 13 anni. In effetti anche a me non era chiaro come mai non insistevi molto nel  far giocare Giacomo affiancato, ma poi l’estate successiva siamo andati in una importante Accademia in Florida dove è tornato più volte ed anche lì Giacomo era stimolato a giocare in varie posizioni.<br />
Oggi Giacomo ha 18 anni (se ti ricordi di lui ti manda tanti saluti), una buona classifica di terza categoria e sta ancora migliorando allenandosi con un ragazzo argentino che non è neanche maestro al di fuori della scuola tennis.<br />
Quando ormai sporadicamente vado al Circolo e mi soffermo sugli allenamenti dei vari livelli di ragazzi agonisti della scuola tennis vedo però che a distanza di anni, i maestri costringono i ragazzi a giocare sempre di fianco, ma come mai tra voi maestri esiste questa  differenza di metodi o di scelta tecnica, scusami ma non saprei come definirla in altri modi.<br />
Complimenti per il sito ricco di materiale interessante e magari chissà che non ci ritroviamo nella tua zona per un altro stage con Giacomo. Tanti saluti, Massimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
