Gli ERRORI e le DIFFICOLTA’ in una partita di Tennis.

errori e difficolta in una partita di tennis

A tutti i livelli,…il Tennis è  uno sport “frustrante”.

In ogni match dobbiamo convivere con molte difficoltà e contemporaneamente “fare i conti” con il numero di errori che faremo.

Gli errori ci sono,…c’ è poco da fare….talvolta succede di sbagliare anche colpi molto facili …..e poi che dire delle “cattive giornate” quando il numero di errori può essere anche altissimo…

A tutto ciò aggiungiamo l’avversario che quando vive momenti di grazia….ci prende pure a “pallate” o, al contrario, non sbaglia una palla nonostante siamo noi… che cerchiamo “giocate” vincenti da tutte le zone del campo…

Possono esserci inoltre altre difficoltà da affrontare: l’arbitro (o l’arbitraggio del nostro avversario) che “sbaglia” a nostro sfavore,…il vento che ci disturba e non ci permette di esprimere ciò che sappiamo fare…e così via…

Questo semplice ragionamento credo vada sempre messo in risalto in maniera da sviluppare un’ adeguata “gestione delle situazioni” e di conseguenza,  limitare al massimo episodi di rabbia eccessiva o, al contrario, episodi di “fuga” dal match con scuse e giustificazioni varie.

E’ necessario cioè, arrivare ad accettare che durante un match faremo degli errori… che sicuramente qualcosa non andrà come vorremmo….che più il livello di gioco si alzerà, più ci sarà equilibrio e più difficoltà incontreremo…che dovremo “essere bravi” a reagire adeguandoci alle varie situazioni senza lamentarci o piangerci addosso… …accettare insomma che….. FUNZIONA COSI’!!

Saper gestire le frustrazioni dovute agli errori e convivere con l’incertezza delle situazioni sono condizioni necessarie per salire di livello… le qualità di un buon tennista si valutano da come ottiene “rendimento” quando sta giocando male….nei momenti dove  tutto funziona alla “perfezione”,….chiunque può riuscire ad esprimersi bene…

Purtroppo invece capita, soprattutto a livello giovanile, di vedere ragazzini “talentuosi” che invece di affrontare le situazioni di difficoltà con coraggio, responsabilità e determinazione, cadono nella trappola  della  rabbia incontrollata, della commiserazione e delle “scuse”.

Che fare in questi casi?

Credo che non esista una “ricetta” unica per tutti, sarà però importante trovare al più presto i “meccanismi” per aiutare i nostri ragazzi…. “a mettersi in gioco” ….senza accettare da loro alibi e giustificazioni che rimandano solo i problemi a quando “saranno più grandi”… .a quando magari dovranno affrontare l’incertezza e la possibilità di commettere errori ad un esame universitario o ad un primo colloquio di lavoro…

Concludo con parole di Michael Jordan  dalle quali penso,…. possiamo trarre “ispirazione” sia come giocatori di tennis, sia come genitori, insegnanti o istruttori sportivi:

 Avrò segnato 11 volte canestri vincenti sulla sirena e altre 17 volte a meno di 10 secondi dalla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9000 tiri.  Ho perso quasi trecento partite.  26 volte i miei compagni di squadra mi hanno affidato il tiro decisivo ed io l’ho sbagliatoNella vita ho fallito molte volte ed è per questo che alla fine ….HO VINTO TUTTO….”

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Ci sono 4 commenti per questo articolo
  1. gianni alle 14:31

    Grazie Luigi….mi auguro ti abbia fornito indicazioni utili x migliorare il rendimento del tuo gioco…un saluto…gianni

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